Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Home Visite tematiche galleria di immagini Il forte di Vigliena
Vai su di un livello
Oggetto artistico

Domenico Cimatti : Il forte di Vigliena


Il forte di Vigliena

L’acquerello fu eseguito nel 1913 quasi come una memoria storico-documentaria del fortino di Vigliena. Il Fortino, così chiamato dal nome del suo costruttore, fu costruito nei pressi del Ponte della Maddalena nel 1706 dall’ultimo vicerè Duca d’Escalona e Marchese di Villena, per la difesa della città da Oriente. A pianta pentagonale, presentava all’esterno mura basse e bastionate, circondate da un profondo fossato, secondo i canoni dell’architettura militare dell’epoca. Come gli altri castelli della città, è anch’esso teatro degli scontri del 1799: difeso da un contingente di patrioti repubblicano e assediato dalle bande di sanfedisti oltre che dall’artiglieria russa, salta in aria la sera del 13 giugno, uccidendo vincitori e vinti. Non tutti sono concordi circa le cause dello scoppio: per alcuni la responsabilità è dei rivoluzionari stessi che, dopo averlo minato, non fecero in tempo ad allontanarsene; per altri, invece, si è trattato di un incidente; altri infine sostengono la versione riportata dal Colletta, secondo la quale il prete Antonio Toscano, capo del presidio, rimasto da solo a combattere i reazionari, pur di non consegnarsi ai nemici, ferito, e si avvicinano alla polveriera per darle fuoco. A seguito di questo evento l’area, dove è situato il fortino, viene abbandonata e solo agli inizi del secolo scorso destinata a luogo per le prove di tiro.

Ulteriori informazioni
Localizzazione
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Località: Napoli
Oggetto
  Definizione: Dipinto
Cronologia
  Datazione certa anno: 1913
Definizione culturale
  Autore: Domenico Cimatti
  Dati Anagrafici: Seconda metà sec. XIX - Inizio sec. XX
Dati tecnici
  Tecnica: Acquerello su carta
  Misure: 28x46.9
  Unità: cm
  Altezza: 28
  Larghezza: 46.9
Iscrizioni
  Testo:

Cimatti, 1913

Bibliografia
  Bibliografia:

  • Memorie storiche...1999, 59